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giovedì, 02 giugno 2005
Una poesia di R. Creeley

Ecco un esempio di una poesia che io considero lirica e a-lirica nello stesso tempo e non  mi si chieda cosa voglio dire perché non lo so – lo sento con la stessa chiarezza con cui sento il dolore ma poi non lo so dire anche se, con questo, vado contro la chiusa della poesia stessa.
Ma io mica sono un poeta.
 
Si tratta di una poesia di Robert Creeley di cui non so assolutamente niente se non quello che ne dice oggi, su “il manifesto”, Annalisa Goldoni.
E’ tratta dalla sua raccolta “The language”.
 
Locate I
Love you some-
Where in
Teeth and
Eyes, bite
It but
Take care not
To hurt, you
Want so
Much so
Little.
Words
Say everything.
 
Colloca io
Ti amo da qualche
Parte nei
Denti e negli
Occhi, mordi
Ma
Abbi cura di non far male, tu
vuoi così
tanto così
poco. Le parole
dicono tutto.
 

Scritto da: gino tasca alle 18:39 | link | commenti (6) |


Commenti
#1    03 Giugno 2005 - 10:16
 
son seduta su uno sgabello, qui vicino alla porta d'entrata del tuo blog, gino.

la poesia sopra l'ho letta. la tua idea di lirismo mi pare sia che non deve mai superare un certo livello emotivo, esondare verbalmente.
altrimenti ti vien schifo.
o auto-schifo non lo so.
perché non ti conosco.

prima di uscire volevo dirti che mi piacevano di pù le rondini, col rosa, di questa poesia perfetta lirica-ma non troppo.

vado di là, a pulire i pavimenti di un altro blog.

però mi piace quando entro qui la mattina col grembiule e il carrello delle scope, leggere i vostri appunti di letterati dimenticati sulla lavagna.
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#2    03 Giugno 2005 - 14:30
 
quello che mi colpisce di questa poeisa è l'uso della rima e dell'assonanza, molto presente e dissimulata. Lirico è il tentativo di 'canto', dissimulando invece una sua assenza.

o una cosa del genere.

ciao
demetrio
utente anonimo

#3    03 Giugno 2005 - 18:16
 
Gino io avrei messo nella traduzione:

mordilo,(il ti amo, cioè)
perchè l'azione è proprio quella di mordere la parola stessa visto che è collocata tra i denti
ed avrei messo dunque; mordilo
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#4    03 Giugno 2005 - 18:16
 
Puck sono
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#5    04 Giugno 2005 - 06:46
 
Puck, la traduzione non è mia.

E' vero, Dem, il canto è la base del lirico (vedi opera lirica).

Errata corrige: (che in Inghilterra fa errata porridge): ho scritto che il brano del Corano era la sura 106.
Bestia!
Era la sura 2, versetto 106.
Scusatemi e ringrazio U. che mi ha segnalato la cosa.
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#6    05 Giugno 2005 - 23:23
 
mai un solo tentativo di DEFINIRE il lirico.
però dire: "il canto è alla base del lirico".
che è come non dire nulla, o quasi.
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