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domenica, 03 luglio 2005
disintossicazione

Un piccolo regalo domenicale (tanto non riesco a fare niente'altro di meglio: chiuso in casa da almeno una settimana): una grandemetafora. No ce ne sono poi mica così tante in giro e molte stanno in Proust che -una volta tanto - si comporta un petit peu da cafonciello e dice:ecco, la vedi?, questa è proprio una grande metafora e ti spiego anche perché lo sia (scherzo: Proust è questo: romanzo + saggio) ma ciò non toglie che sia bello trovarne alcune che se ne stanno da sole sotto il sole delle Galapagos, vecchie tartarughe quasi rinsecchite.

Sta in Dickens (David Copperfield).

David parla con il Signor Dick (quello strambo personaggio che convive con sua zia Betty) e questo gli spiega che non riesce a finire il suo Memoriale perché proprio non gli riesce di raccontare di come un po' della confusione che c'era nella testa di Carlo I (cui la decapitarono) sia passata nella sua. Fino a che non riuscirà a non alludere a questo fatto, il Memoriale non sarà finito. E che fine fanno i fogli rifiutati di questo suo Memoriale?

"Stavo andandomone quando egli richiamò la mia attenzione sul cervo volante. "Che cosa ne pensi di un cervo volante come quello?" disse. Risposi che era bellissimo. Credo che fosse alto almeno sette piedi. "L'ho costruito io. E andremo a farlo volare, io e te - disse il Signor Dick - Vedi com'è fatto?" Mi mostrò ch'era tutto fatto di carta coperta di una scrittura finisssima e minutissima, ma pur così chiara che, solo  gettando un'occhiata tra le righe, mi parve di scorgere anche lì, in uno o due punti, qualche allusione alla testa del Re Carlo I. "La corda è lunghissima - disse il Signor Dick - e quando l'aquilone vola alto, porta le mie idee molto lontano. E' il mio modo di diffonderle. Non so poi dove vadano a cadere. (Mi scuso: la parabola della semente nel Vangelo)Ciò dipende dalle circostanze e dal vento e così via. Ma mi affido alla fortuna.."

Scritto da: gino tasca alle 09:25 | link | commenti (13) |


Commenti
#1    04 Luglio 2005 - 00:00
 
perché non riesci a fare nient'altro, caro gino? perché chiuso in casa da una settimana, malato o troppo caldo fuori?
mpopps
utente anonimo

#2    04 Luglio 2005 - 14:21
 
non sfottere, mpopps, Lui sta male.
utente anonimo

#3    04 Luglio 2005 - 18:33
 
io sfotto? ma siete impazziti? volevo solo sapere come stava.
io non so nulla di gino, privatamente, né voglio saperlo se lui non vuole; mi preoccupava un po' quello che dice. perché davvero se uno già non sta bene, con le temperature così alte è molto faticoso.
spero di non averlo offeso. scusa gino, non volevo impicciarmi,
mpopps.
utente anonimo

#4    04 Luglio 2005 - 20:18
 
avevo postato una cosa sui cervi volanti, ma splinder me l'ha sputata fuori.
dunque:
che cos'è un cervo volante? è un grosso insetto nero? luccicante? appartenente alla Specie Animale Che Popolò L'infanzia?
i.
utente anonimo

#5    04 Luglio 2005 - 20:19
 
e poi:
quanti sono sette piedi di cervo volante?
utente anonimo

#6    05 Luglio 2005 - 07:47
 
una volta credo di averlo visto un cervo volante, se non sbaglio.
è un grosso ma grosso e ciccio bacarozzo, con delle chele (forse una sola ma non ricordo) enormi.
grande quasi come una noce, diciamo.
i piedi non lo so, alla tv l'altra sera parlavano proprio di un cervo volante lungo sette piedi...
io ho il 38. non saprei, lungo 7 volte il mio piede?? non voglio incontrarlo!
decisamente fuori tema, ma inquietante q.b.
mpopps, malgrado tutto :))
utente anonimo

#7    05 Luglio 2005 - 07:51
 
ecco, google dice che un maschio adulto è lungo circa 75 mm.
quindi un piede è un centimetro.
forse.
e vola, ci ha le ali.
la femmina è la metà. come sempre.
cosa potevo aspettarmi da qualcuno che, da quando ho preso una mela, m'ha bollata?
utente anonimo

#8    05 Luglio 2005 - 08:24
 
ma la cerva volante.
sinuosa, elegante.
vuoi mettere il maschio.
con quel corno, che raschia?

lucre
utente anonimo

#9    05 Luglio 2005 - 22:53
 
mi sia cosentito, o Gino,
stammi bene per prima cosa,
poi non sarà che le cose che volano in alto non sono le parabole o parole o sementi evangeliche che cercano luogo o fertile terreno, ma forse potrebbe anche darsi che il Vangelo non sia vangelo ovvero fonte di sapienza ma solo interpretazione e quindi certe sentenze o semi da esso non contemplate vadano a finire in luoghi superni e forse inutili o futili o inesplorati perché da Esso non contemplati?
A volte il seme germina in palude.
Puck
utente anonimo

#10    06 Luglio 2005 - 08:10
 
potrebbe disegnarlo Panna quel aquilone, già scrisse una volta metri di pasta con calligrafia microscopica


Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente SiciliaL

#11    06 Luglio 2005 - 14:07
 
ma chi è panna.
disegna aquiloni.
aquiloni?
scrive metri di pasta
di pasta?
con microscopica calligrafia.

lucre
utente anonimo

#12    07 Luglio 2005 - 05:50
 
gli aquiloni seguono il vento.
che la brezza ti rinfreschi, Gino.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente cf25302015

#13    07 Luglio 2005 - 18:02
 
ciao gino,
popps.
utente anonimo

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